Con il contributo “Note e Studi 1/2024” Assonime ha pubblicato le “Linee Guida per il reporting di sostenibilità delle società quotate su Euronext Growth Milan” (“Linee Guida”). Le Linee Guida formulano raccomandazioni sui contenuti e sulle modalità di redazione del report di sostenibilità allo scopo di supportare le imprese nel processo e sviluppare best practice condivise nel mercato Euronext Growth Milan (“EGM”).
Le società quotate su EGM non sono tenute, in quanto tali, a rispettare gli obblighi informativi attualmente vigenti a meno che non siano qualificabili come enti di interesse pubblico (“EIP”); in questi casi, tuttavia, la rendicontazione di sostenibilità si riduce a mere questioni di compliance rispetto alla disciplina in vigore.
Le Linee Guida – che si suddividono in quattro sezioni quali i) principi generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità, ii) contenuto del report di sostenibilità, iii) processo di formazione del report e profili di governance, iv) collocazione del report di sostenibilità – hanno l’obiettivo di fornire indicazioni in merito al contenuto dei report di sostenibilità che possono redigere, anche su base volontaria, le società quotate su EGM. Il report di sostenibilità deve fornire, in modo sintetico, le informazioni chiave sulla politica di sostenibilità e sugli obiettivi di sostenibilità dell’impresa, prevedendo – ove ritenuto opportuno – una correlazione tra obiettivi di sostenibilità e remunerazione degli amministratori. Le informazioni del report, inoltre, dovrebbero concentrarsi sui campi ambientali (environmental) e sociali (social), mentre i profili di governo societario (governance) devono essere espressi in forma descrittiva e qualitativa con specifico riguardo ai temi ambientali e sociali.
Ulteriore focus delle Linee Guida riguarda il concetto di “doppia materialità” delle questioni di sostenibilità. Al riguardo le Linee Guida precisano che “L’impresa riferisce in merito alle questioni di sostenibilità sulla base di una doppia materialità: la materialità degli impatti e la materialità finanziaria”. Ne consegue l’importanza di una valutazione ex ante per l’impresa in merito ad ogni questione di sostenibilità attinente al proprio modello di business; in tal caso l’impatto finanziario di una questione di sostenibilità non deve necessariamente incidere sulla posizione finanziaria o sulla performance dell’impresa sin dal momento della sua mappatura, bensì deve essere valutata indipendentemente dal fatto che sia o meno finanziariamente rilevante, in quel dato momento, per l’impresa.
Le Linee Guida promuovono, infine, forme di dialogo e condivisione con investitori e stakeholders anche al fine di individuare congiuntamente temi di sostenibilità rilevanti per l’impresa, nonché processi da intraprendere al fine di conseguire un miglioramento dei propri standard di sostenibilità.
Si riporta nel seguito il link delle Linee Guida: