Terminata la fase di pubblica consultazione, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (il “CNDCEC”) ha pubblicato le nuove “Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate” (le “Norme delle società quotate”) e “Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate” (le “Norme delle società non quotate”, congiuntamente, i “Documenti”), così come di seguito precisato:
- per quanto riguarda le società quotate, il CNDCEC ha aggiornato le previgenti disposizioni privilegiando un rinnovato ordine espositivo all’interno delle sezioni e adeguandone il contenuto sia con riferimento all’evoluzione del quadro normativo (a titolo meramente esemplificativo con l’entrata in vigore del D. Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, e del D. Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, in materia di whistleblowing), sia ai nuovi Principi e Raccomandazioni del Codice di Corporate Governance approvato nel mese di gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.. Tra gli intenti dell’attività di aggiornamento, inoltre, il CNDCEC ha proceduto a modificare le Norme delle società quotate al fine di (i) modulare l’attività di vigilanza del collegio sindacale in funzione della complessità e delle caratteristiche dimensionali e organizzative della società vigilata nonché del settore di business in cui la stessa opera e (ii) dare rilievo all’importanza di assicurare strutturati flussi informativi provenienti dall’organo amministrativo, dal comitato controllo e rischi, ove presente, dalla società di revisione e dai restanti attori del sistema di controllo, ivi inclusa la funzione di internal audit; il tutto con l’obiettivo di agevolare l’attività del collegio sindacale sia per quanto concerne gli eventuali interventi di reazione o di correzione delle criticità riscontrate, sia per quanto concerne l’esercizio dei poteri propositivi volti a impedirne la ripetizione;
con riferimento alle Norme delle società non quotate – entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2024 – l’attività di aggiornamento è stata finalizzata (i) a riflettere le novità normative intervenute (in particolare, la definitiva entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), (ii) a porre particolare attenzione al tema dei doveri di vigilanza sugli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adottati dalla società, nonché (iii) a sottolineare l’importanza delle segnalazioni dei sindaci con riferimento all’emersione dei segnali della crisi d’impresa. Le Norme delle società non quotate attribuiscono all’organo di controllo un ruolo fondamentale in quanto “destinatario di una serie di ulteriori adempimenti”, con specifico riferimento a quanto introdotto dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.