Come noto, in data 7 dicembre 2023, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione quarta (“TAR”) con ordinanza n. 8083, aveva accolto l’istanza cautelare presentata con ricorso da Assoservizi Fiduciari e per l’effetto aveva (i) sospeso l’efficacia del decreto del 29 settembre 2023 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy recante “Attestazione dell’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva” pubblicato in G.U. – Serie Generale n. 236 del 9 ottobre 2023 (il “Decreto MIMIT”), e (ii) fissato per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 27 marzo 2024.
Sulla scorta di quanto detto si rappresenta che, in data 9 aprile 2024, il TAR (con sentenze nn. 6837, 6839, 6840, 6841, 6844, 6845 del 9 aprile 2024), ha respinto i ricorsi presentati dalle diverse associazioni fiduciarie per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del Decreto MIMIT relativo al Registro dei titolari effettivi.
Per l’effetto, torna nuovamente a decorrere il termine di 60 giorni previsto dall’art. 3, comma 6, del D.M. n. 55/2022 per ottemperare all’obbligo di comunicazione sulla titolarità effettiva che, si ricorda, scadeva originariamente l’11 dicembre 2023 (infatti, dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto MIMIT, avvenuta in data 9 ottobre 2023, decorreva il termine perentorio di 60 giorni per la comunicazione dei dati che, scadendo in un giorno festivo, ossia in data 8 dicembre 2023, veniva prorogato di diritto, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.P.R. n. 558/99, al primo giorno lavorativo successivo).
Alla luce di quanto sopra, il termine per ottemperare all’obbligo di comunicazione dei dati relativi alla titolarità effettiva per i soggetti obbligati che non dovessero avervi già proceduto, scadrà il prossimo giovedì 11 aprile 2024.