La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (“Consob” o “Autorità”) ha sottoposto al mercato, lo scorso 4 luglio, una consultazione sulle proposte di ridefinizione del contributo di vigilanza per l’esercizio 2024 dovuto dai soggetti che effettuano operazioni di cartolarizzazione e dai fornitori di servizi di crowdfunding.

Come noto, la Consob determina annualmente, ai sensi dell’art. 40 della legge n. 724/1994, i soggetti tenuti alla contribuzione, la misura della contribuzione dovuta, nonché le modalità ed i termini di versamento di tale contribuzione.

Il provvedimento valevole per l’anno 2024 è stato adottato dalla Consob con delibera n. 22915 del 6 dicembre 2023 ed è disponibile sul sito internet dell’Autorità nella sezione “Contributi di vigilanza”.

In relazione all’evoluzione della normativa di riferimento riguardante le attività di vigilanza svolte sulle operazioni di cartolarizzazione e sui fornitori di servizi di crowdfunding, l’Autorità reputa necessario procedere ad apportare talune modifiche al regime contributivo in vigore, le quali modifiche formano oggetto della riferita consultazione.

Si rammenta che nel vigente regime contributivo, sono assoggettati al pagamento del contributo di vigilanza le società veicolo per la cartolarizzazione, i cedenti, i promotori ed i prestatori originari sottoposti alla vigilanza della Consob ai sensi dell’art. 4-septies.2, comma 6, del D. Lgs n. 58/1998 (“TUF”) nel periodo compreso dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.

Il criterio di tariffazione adottato prevede il pagamento di un importo fisso pro capite. Al riguardo, la Consob intende ridefinire la fattispecie contributiva prevedendo che sia tenuto al pagamento il soggetto designato ai sensi dell’art. 7 par. 2 del Regolamento (UE) n. 2017/2402, su cui incombe soddisfare gli obblighi di informazione di cui al paragrafo 1, primo comma, lettere a), b), d), e), f) e g) del medesimo Regolamento (UE) n. 2017/2402, e che la misura del contributo, calcolata sempre in misura fissa, sia diversificata per tenere conto della diversa vigilanza espletata sulle operazioni di competenza Consob ai sensi degli artt. da 6 a 9 del Regolamento (UE) n. 2017/2402 (art. 4 septies.2, comma 6, lett. b), del TUF), rispetto alle cartolarizzazioni STS (art. 4 septies.2, comma, 6 lett. c) del TUF).

Per ciò che concerne i fornitori di servizi di crowdfunding, si rammenta che, con delibera n. 22720 del 1° giugno 2023, la Consob ha adottato il Regolamento in materia di servizi di crowdfunding in attuazione del Regolamento (UE) n. 2020/1503 e degli artt. 4-sexies.1 e 100-ter del TUF. L’adozione del Regolamento di cui alla delibera Consob n. 22720 del 1° giugno 2023, come noto, fa seguito all’emanazione della L. n. 238 del 23 dicembre 2021 e del D. Lgs. 10 marzo 2023 n. 30, attraverso cui la normativa nazionale primaria è stata adeguata rispettivamente alla direttiva (UE) n. 2020/1504 e al Regolamento (UE) n. 2020/1503 relativo ai fornitori europei di servizi di crowdfunding per le imprese.

Per quanto attiene al criterio di tariffazione, considerata l’adozione della nuova normativa che non permette ad oggi di avere a disposizione dati quantitativi riferiti all’attività (ad es. ricavi o volume d’affari), il contributo sarà commisurato in relazione al numero dei servizi di crowdfunding autorizzati e potrà essere aumentato di un ulteriore importo qualora il fornitore sia autorizzato a svolgere anche la gestione individuale di portafogli di prestiti.

Resta nelle intenzioni dell’Autorità adottare, in futuro, una modalità di calcolo del contributo di vigilanza variabile che tenga conto della effettiva operatività (ad es. l’ammontare dei prestiti per il lending crowdfunding e la raccolta effettuata per i gestori investment-based).

Si precisa che si tratta comunque di interventi limitati alle specifiche categorie indicate e non di una revisione complessiva dei criteri di tariffazione.

Eventuali proposte al documento in consultazione dovranno pervenire entro il 2 agosto 2024 on-line per il tramite del SIPE – Sistema Integrato per l’Esterno, oppure, all’indirizzo Consob – Divisione Strategie Regolamentari – Via G. B. Martini, n. 3 – 00198 Roma.

Il documento di consultazione è disponibile al seguente link.