L’Autorità bancaria europea (nel seguito l’“EBA”) ha elaborato e messo in pubblica consultazione le nuove Linee guida sulla gestione dei rischi ambientali, sociali e di governance (le “Linee Guida ESG” o “Linee Guida”) destinate agli istituti finanziari e del credito (gli “Enti”), con gli obiettivi di definire la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei c.d. rischi ESG. Tali Linee Guida hanno l’obiettivo di individuare e circoscrivere i requisiti destinati alla creazione di processi interni per la gestione dei rischi ESG che gli Enti dovrebbero adottare non solo nel breve (3 anni) ma anche nel medio (da 3 a 5 anni) e lungo periodo (10 anni). Gli Enti, quindi, dovrebbero integrare i concetti di misurazione e gestione dei rischi ESG all’interno dei loro processi aziendali.

Stando al documento in consultazione, gli Enti dovrebbero prevedere di valutare, con cadenza almeno annuale, la materialità dei rischi ESG (ivi inclusi, a titolo esemplificativo, credito, mercato, liquidità, operatività, reputazione, etc.) elaborando eventuali nuove politiche aziendali significative ovvero, ove del caso, cambiamenti del proprio modello di business, dei portafogli e delle operazioni proposte.

Il documento elaborato dall’EBA (i.e. le Linee Guida) resterà in consultazione sino al 18 aprile 2024.

Per una pronta consultazione e per ogni approfondimento si riporta di seguito il link delle Linee Guida:  Linee Guida EBA